


Perché Tracciare le Spese È l'Arma Segreta del Risparmio (E Come Farlo Senza Stress)
Sei una famiglia, libero professionista, un’azienda o semplicemente una persona che vuole finalmente prendere il controllo delle proprie finanze? Allora siediti comodo perché oggi ti spiego perché tracciare le spese non è solo importante – è assolutamente fondamentale per la tua libertà finanziaria.

La Domanda che Ti Cambierà la Vita
Prima di entrare nel dettaglio pratico, lascia che ti faccia una domanda brutale che dovrebbe farti riflettere profondamente. Fermati un secondo e sii onesto con te stesso: se non sai dove vanno i tuoi soldi, come puoi davvero dire che li possiedi?
Quando vedi i soldi passare – ti entrano dallo stipendio, ti escono dall’altra parte e non fai in tempo a starnutire – come fai a dire che hai pieno controllo della tua situazione economico-finanziaria? Peggio ancora se questo accade e hai anche una famiglia.
Questa domanda te la ripeto: se non sai dove vanno i tuoi soldi, come puoi davvero dire che li possiedi? Questo è il nostro punto di partenza, e le regole di ingaggio sono andare a risolvere questa eventuale situazione.

Il Budgeting Consapevole: La Rivoluzione Mentale
Non serve diventare maniaci del controllo. Il focus è sulla consapevolezza delle categorie chiave. Non devi tracciare ogni singolo centesimo speso per una caramella – devi partire dai “sassi grossi”, come li chiamo sempre.
C’è anche un effetto psicologico potentissimo nel tracking: anche solo tracciare per qualche giorno aiuta a visualizzare le abitudini di spesa che noi abbiamo. Questi soldi dove cacchio li buttiamo? Sigarette, aperitivi, cibo da asporto, uscite varie – andare a guardare che cosa stiamo combinando nel quotidiano.
Cose che noi magari in autopilot inconsciamente non ci rendiamo conto, ma quando le hai su bianco negli scontrini – e se hai come me un Excel dal gennaio 2013 a oggi – vedi quanto hai speso quella volta, quanto hai speso adesso, quali sono le abitudini di spesa che sono cambiate in meglio o in peggio. Ti permette di fare un check oggettivo e autocritica costruttiva, senza prenderti in giro.
La Legge di Pareto Applicata alle Spese
Non serve tracciare ogni spesa – concentrati su quelle che incidono di più: affitto, spese alimentari, trasporti. Come la legge di Pareto viene spesso rappresentata, ricordati che solamente il 20% di tutte le infinite cose che tu pensi potrebbero accadere come imprevisti o sfiga, effettivamente accadono.
Qui funziona allo stesso modo: nella quinta lettera di roba che hai da analizzare, da dove partiamo? Da quelle macro, ovviamente, da quelle più evidenti. Se hai davanti ci sbatti il naso tutte le settimane, tutti i mesi.
I Metodi Pratici per Tracciare (Senza Impazzire)
Nel 2025 abbiamo app di tracking gratuite e non gratuite, ma io personalmente uso un file Excel alla vecchia che però ha delle formule fatte in modo tale che mi dà la statistica dell’incidenza di ogni spesa, di ogni categoria che ho suddiviso. Così vedo anche che aria butta mese per mese o rispetto al gennaio dell’anno scorso.
Cosa è successo? Ho avuto imprevisti, sono migliorato, sono peggiorato, ho cambiato abitudini? L’Excel aiuta perché quando setti delle formule, metti un numerino e ti si aggiornano tutti i parametri. Fantastico. Se non sei in grado, fatti aiutare da qualcuno più esperto di Excel – è gratuito, ti ricordo, o puoi usare Open Office.
Il metodo del quaderno cartaceo potrebbe essere interessante, con l’unico “difetto” che è ingombrante e ti devi ricordare di portarlo in giro. Al tempo stesso, i calcoli li devi fare alla vecchia o con la calcolatrice. Invece con Excel, ribadisco, metti lì “somma dalla casella X alla casella Y”, bum, ti fa il totale e buonanotte al secchio.
La tecnologia deve anche ottimizzare i tempi di calcolo. Però scegli quello che vuoi – a me interessa che tu lo faccia. Punto e fine.

Cosa Tracciare: L’Essenziale vs il Superfluo
Partiamo dall’essenziale, mi raccomando. Se hai 3000 cose da tracciare diventi matto e ti rifiuti già di iniziare. Partiamo da quelle più rilevanti di cui non puoi fare a meno:
L’affitto perché sennò vivi in mezzo a una strada. Il cibo perché sennò, se non mangi, puoi non mangiare per qualche giorno ma bere serve. Le utenze luce e gas perché se non paghi le bollette ti staccano la corrente e il gas per cucinare o riscaldarti. I trasporti perché sennò vai a piedi, ma se lavori lontano da casa può essere interessante.
Poi guardiamo quelle non essenziali variabili, anche se le variabili sono quelle più ad alto tradimento: caffè, pasti fuori, divertimento, acquisti impulsivi. Sono tutti argomenti che ho trattato in altri video – vatti a razzolare nella playlist e seleziona quelli che ti possono essere utili.
L’Analisi delle Spese: Il Momento della Verità
Analisi mensile: fare una revisione a fine mese per capire l’andamento delle spese. Questo è un momento di valutazione, non di giudizio. L’analisi deve essere possibilmente giornaliera. Meglio ancora se, quando hai un momento di calma e sai che poco fa hai speso per un caffè al bar, lo tracci immediatamente.
Sarebbe buono che tu lo tracciassi al massimo a fine serata, perché sennò ti potresti dimenticare. Anche 1 euro tracciato o non tracciato è importante verificarlo.
Controllo settimanale: ogni settimana vedi com’è l’andazzo. Se hai un budget di spese circolanti di 100 euro alla settimana, vedi subito a fine settimana se hai speso 92 – sei in vantaggio di 8 euro risparmiati. Se hai speso 108 hai 8 euro che ti sei bruciato dalla settimana dopo, sei fuori budget. Ti sei tolto 8 euro da un potenziale risparmio a fine mese.

Costruire una Routine Sostenibile
In 21 giorni noi acquisiamo una routine, un’abitudine, e come la perdiamo la psicologia insegna. Fare un’analisi settimanale ti permette di restare più facilmente in controllo senza sforare eccessivamente il budget.
Meglio ancora se giornalmente: se devi spendere 70 euro alla settimana, vuol dire 10 euro al giorno. 10 per 7 fa 70 a settimana, quindi 280 euro al mese. Faccio esempi con numeri tondi, ma penso che il concetto l’hai capito.
Obiettivi di Risparmio: Dal Piccolo al Grande
L’obiettivo è fare un tracking semplice e non opprimente per risparmiare, meglio ancora con un progressivo aumento della quota risparmiata mese per mese.
Piccoli obiettivi di risparmio: mettiamo da parte anche solo una piccola percentuale di ciò che si è risparmiato. Hai 70 euro alla settimana di budget? Bene, cerchiamo di far sì che tu spenda 65 anziché 70 – hai già 5 euro la prima settimana. Seconda settimana spendi 68 euro, hai altri 2 euro. Hai capito il gioco? È tutto qui.
Piccole somme possono fare grandi differenze. Anche se fossero 2 euro in più che hai messo da parte rispetto alla base che ti sei fatto, è tanta roba.
La Ricompensa: Rendere il Risparmio un Piacere
Stabilisci una ricompensa o un investimento. Il risparmio permette poi di investire, ma l’obiettivo adesso è risparmiare e poi darsi un focus su cosa ci vuoi fare con questi risparmi.
Parti con un primo obiettivo di quanto risparmio, poi anche stimolante cosa ci fai con una parte di questo risparmio. Non l’intero importo, ma una parte, mi raccomando.
Ti piace viaggiare? Dedicati una parte di quel risparmio a un weekend fuori. Ti piacciono le moto? Fissati l’obiettivo di quel gadget fighissimo che ti piace per la tua Harley.
Ricordati che risparmiare deve diventare un piacere, non un sacrificio. Anche se in realtà “sacrificio” deriva da “sacrum facere” – fare qualcosa di sacro. Non deve essere un sacrificio perché stai facendo una cosa per un fine ancora più alto, ancora più nobile, ancora più importante.

Il Potere Trasformativo del Controllo
Tracciare le spese non è solo una questione matematica, ma di presa di controllo dal punto di vista emotivo. Ti dà maggior tranquillità e consapevolezza. Se lo stai già facendo, non è opprimente, ma molte persone non hanno l’abitudine a controllare entrate e uscite e può recare all’inizio disagio o stress, perché controllare fa anche emergere le cappelle che si fanno.
All’inizio potrà essere opprimente se non stai già facendo questo controllo, ma poi l’essere opprimente scompare. Diventa una bellissima abitudine che ti darà anche soddisfazioni, fidati.
L’Esercizio Pratico che Cambierà la Tua Vita
Imposta un obiettivo di risparmio e inizia oggi. E se ti ricordi della parte precedente: una parte di questo risparmio, poi, cosa ci farai per autopremirti?
Scrivi nei commenti qual è il tuo primo passo che farai già da oggi. Mi raccomando, se quello che abbiamo detto manca di qualche requisito, scrivilo ancora – sarà ben lieto il nostro staff di prendere in carico e fare contenuti ancora più utili.
La Verità Finale
L’importanza del tracking, cosa tracciare e come farlo senza stress è il tuo focus. Dovrai acquisire questa abitudine e migliorarla. Partiamo con piccole cose da monitorare, poi ci aggiungeremo volta per volta delle altre, che non sia stressante ma un’abitudine. Anzi, ci terrai anche tu stesso – arriverai al punto che ci terrai a farlo.
Vedere che aria butta e cercare di essere stimolato a migliorare se devi migliorare, perché stai peggiorando in qualcosa o c’è qualche imprevisto. Ogni piccolo passo verso il risparmio e l’investimento costruisce un futuro migliore per te. Questo è senza ombra di dubbio una cosa oggettiva.
Il controllo delle tue finanze inizia con la consapevolezza di dove vanno i tuoi soldi. Senza questa consapevolezza sei come una nave senza bussola in mezzo alla tempesta – puoi anche arrivare da qualche parte, ma sarà solo per fortuna, non per merito.
Il tuo albero di Yggdrasil finanziario ha bisogno di radici profonde, e queste radici si chiamano controllo, consapevolezza e tracking. Inizia oggi, inizia piccolo, ma inizia. Il futuro te stesso ti ringrazierà.
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Maurice Zangheri – Via Montescudo, 82 – 47853 – Ospedaletto di Coriano (RN) – Italy
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