Revolution Funziona Anche Se Non Sono Bravo a Vendere? La Domanda Sbagliata che Ti Sta Bloccando

“Ma io non sono bravo a vendere.”

È la frase che sento più spesso quando presento questa opportunità. E ogni volta rispondo con la stessa domanda: chi ti ha chiesto di vendere?

Se avessi voluto reclutare venditori, avrei cercato venditori. Invece sto cercando persone normali che capiscono un concetto semplice: spostare €200 da una parte all’altra e metterli a reddito invece di sputtanarseli come farebbero comunque nei prossimi 12 mesi.

Oggi voglio smontare questa obiezione una volta per tutte, perché sta bloccando troppe persone che potrebbero costruirsi qualcosa di importante mentre gli altri dormono.

Il problema reale: hai il cervello settato sbagliato

Chi è in rendita con me ha una caratteristica comune. Dice sempre: “Non mi sono sentito di stare vendendo qualcosa.” Questa frase non l’ho messa nelle testimonianze pubbliche sul sito, ma se partecipi alle Zoom e conosci queste persone, te lo confermeranno direttamente.

Molti dicono “odio vendere” o “non mi sento un venditore”. Ma fermati un secondo a riflettere. Quando compri qualcosa, fai un’esperienza della Madonna — ti sei trovato bene in un ristorante, hai visto un film che ti ha gasato — e racconti questa storia alle persone, cosa stai facendo? Stai vendendo. Solo che non ti sembra, perché stai condividendo un’esperienza genuina.

Questa è la giusta ottica. Non il vendere tipico del venditore che ti chiama per appiopparti qualcosa. Cominciamo a switchare da qui.

La verità che nessuno ti dice sul network marketing

Il problema è che nessuno ti spiega come va fatto davvero. Molti ti sbattono sul mercato e ti dicono “parla del prodotto alle persone”, e ti ritrovi ad appioppare questa mega menata a chiunque incontri.

Essere bravi a vendere è una cazzata del passato. Nel multilevel marketing degli anni ’50-’60 funzionava così: fai codici, vendi il prodotto, fai codici, vendi il prodotto. Ti buttavano sul mercato senza formazione e via.

Oggi l’evoluzione, la versione evoluta, è il network marketing vero e proprio. Networking significa creare relazioni e rapporti. Il mood operativo è cambiato perché il mercato è cambiato. E questo fa tutta la differenza.

Il punto di partenza che devi metterti in testa è questo: non devi vendere un cazzo. Detta secca come va detta. Questa è la prima fatica per chi inizia nel mio team, perché nei primi tempi è complicato settare il cervello e usare le terminologie corrette.

Vendere è roba per i dinosauri del network marketing, quelli che fanno ancora il multilevel vecchio stile. Il buon Don Faila con la sua Bibbia dei 45 secondi racconta com’era all’inizio. Ma questa rivoluzione non è vendita tradizionale. È tutt’altra cosa.

Cos’è realmente Revolution

È spostamento di spesa intelligente più effetto virale matematico che porta a un riconoscimento economico. Quando ti metti in testa questa roba, cambia lo switch delle cose.

La rivoluzione è matematica. Non mi interessa se sei più portato per le materie matematiche o umanistiche. €200 che diventano €25.200 non è una supercazzola, è un dato oggettivo.

Funziona così: tu acquisisci una gift card di pari valore a €200 e questo ti dà accesso alla possibilità di cedere quattro gift card a quattro persone diverse. Inizialmente quattro, ma in realtà poi non c’è un limite.

L’atto è di spostamento dei €200, perché tu compri una gift card ma hai €200 in tasca sotto forma di gift card. È come quando prendi le gift card per andare da Mediaworld: hai €200 in gift card, ma quando vai lì quelli sono soldi reali con cui puoi pagare.

Il sistema genera automaticamente quattro codici da dare alle persone. Regalare, nel senso che loro dovranno acquisire e spostare loro €200 in questa gift card. Ma l’azienda ti regala l’acquisizione: quando tu acquisti la tua gift card, ti vengono date quattro gift card ulteriori con codice numerico da passare.

La matematica fa il resto, non la tua bravura nella vendita. È il modo di comunicare che farà la differenza.

Perché funziona senza vendere

Il segreto è che non stai vendendo una mazza. Stai dando modo alle persone di mettere a reddito €200 in maniera diversa da come li sputtanerebbero comunque nei prossimi 12 mesi, anche in spese primarie.

Tutti noi abbiamo compleanni, ricorrenze e festività. Idee regalo di ogni tipo. Quei €200 tu comunque te li sputtani, a meno che non vivi da solo, non conosci nessuno e sei un monaco in un monastero in mezzo ai monti. Questa è la consapevolezza. Almeno sputtanateli mettendoli a reddito. Fine.

Non è una cosa assurda. Stai offrendo un risparmio reale perché c’è un ecosistema dietro. Statisticamente ho notato che una famiglia media, un nucleo di tre o quattro persone, risparmia sui €1000 minimi perché andiamo a toccare varie voci di spesa. Non è l’argomento di questo articolo, ma se collaborerai con me te ne renderai conto.

Stai regalando codici per la spesa, non prodotti strani. Le persone capiscono da sole il vantaggio, anche se un po’ di educazione serve perché il quoziente intellettivo dell’italiano medio non è che sia altissimo. Non offenderti, le statistiche dicono che siamo i migliori risparmiatori al mondo ma anche i più analfabeti a livello finanziario. Non lo dico io, lo dicono i dati. E la situazione non è migliorata negli anni.

La struttura matematica: ecco i numeri

Dalle persone che attiriamo direttamente, a cui diamo le nostre gift card, noi guadagniamo zero. Così a scanso di equivoci per chi pensa che ci sia irregolarità fiscale o legale.

Noi guadagniamo dall’intera squadra che si viene a creare. €3 dalle seconde linee, €5 dalle terze linee, €9 dalle quarte e €22 dalle quinte. Vieni premiato se aiuti il tuo gruppo, i tuoi manager, i tuoi diretti a creare profondità. Meritocrazia pura.

Il momento storico: perché adesso

Molti di voi non lo cagheranno nemmeno, non lo considereranno. Ma la cosa fondamentale è rendersi conto che siamo pionieri.

Perché non sto pubblicando tante testimonianze su Revolution? Perché è stato lanciato da poco. Dal momento in cui registro questo contenuto sono passati pochi mesi da quando l’azienda l’ha ufficializzato con tutti i dettagli. Di conseguenza siamo ancora pionieri e il mercato è vergine.

Se il mercato è vergine, crearsi una struttura importante richiede più fatica iniziale. Però hai più potenzialità di coprire zone molto più vaste.

Revolution è in fase pionieristica: poca concorrenza, territorio molto vergine. Chi entra ora costruisce la rete da zero senza troppa resistenza e senza troppa concorrenza. Fretta, mi raccomando.

I vantaggi competitivi brutali

Se sei un po’ sveglio e non hai ancora attitudini imprenditoriali — soprattutto se sei un ragazzo che sta studiando — ascoltami bene. Se vuoi soldi facili, skippa questo articolo, aria. Perché tanto alla fine magari inizi con me, paghi €20, poi dopo qualche mese ti rompi le scatole e te ne vai.

Se invece sei una persona seria che vuole crearsi almeno già da adesso un piano B, anche se poi andrai a fare un lavoro ordinario nel quadrante di sinistra di Kiyosaki, allora alza il sedere e contattami subito. Perché mentre gli altri dormono tu costruisci.

“Moris, ma sono tutti che non gliene frega un cacchio.” Su 100 persone è impossibile che tutti siano così. Molti magari non te lo dicono perché pensano la stessa cosa, ragionano allo stesso modo: “Che cazzo parlo, mi prendono per il culo.” Ma questa è solo la prima consapevolezza. Il mondo del lavoro è sempre più schifoso, e questo è un dato di fatto che confermano tutti i ragazzi e le ragazze giovani che incontro.

Il mercato è scoperto, nessuno ti rema contro. Quei pochi che sono già pionieri cercheranno anche loro di agguantarsi una fetta, ma la concorrenza vera arriverà quando tu avrai già la rete. A quel punto sarete più rodati e aggressivi sul mercato.

Il vantaggio del first mover è qualcosa che pochi hanno: posizionamento dominante. Sarai tra i primi. Se ti piace essere una persona che spicca, che accende l’attenzione, questo è il posto giusto al momento giusto. E non puoi guadagnare solamente i €25.200, ce ne sono molti di più.

Non serve essere bravi, serve essere veloci

Nel network marketing conta la tempistica, non l’eloquenza. Le deadline che do ai miei hanno un motivo tecnico, sia per qualifiche e bonus, sia perché il timing è fondamentale.

Questa rivoluzione si spiega da sola: risparmio più guadagno. La gente potrà dire “è una presa per il culo”. E io rispondo: sì, ma se Amazon compra un prodotto a €5, lo rivende a €10 e facesse una roba simile dicendo “quel guadagno di €5, due me li tengo io e tre te li do”, tu che faresti? Diresti “eh cazzo, è Amazon”. Uguale.

Tu sei solo il tramite, non il venditore. Trasmetti il messaggio e vieni pagato per quante più persone decidono, grazie al tuo passaparola, di aderire.

Il territorio libero

Ogni città è una prateria vuota. Ci sono zone scoperte della Madonna. E voi ragazzi giovani avete più canali di chiunque altro: l’università è un polo di persone, anche di altre facoltà. Urbino per esempio è un polo universitario con diverse facoltà. Le potenzialità sono vastissime, si può creare involontariamente una macchia d’olio, una viralità.

Zero saturazione del mercato al momento. Ogni persona che contatti oggi è territorio vergine, nessun competitor ti ha preceduto. Per ora.

Chi vince? Il veloce, non il bravo

Chi procrastina fallisce perché c’è un timing ben specifico. L’immagine che uso sempre è quella della palla di neve, della valanga. All’inizio è una pallina, rotolando diventa sempre più grande e irreversibile.

Tu devi creare queste palle di neve. Ti invito a crearne quattro — guarda caso, come le quattro gift card che ti vengono date quando ti iscrivi e sposti in questa benedetta gift card. Creare queste palline il più possibile e il più velocemente possibile, perché il tempo può scatenare l’interesse composto.

Mentre tu ti chiedi “sono bravo a vendere?”, altri stanno già costruendo la loro rete. Te lo dico e te lo confermo. La finestra pionieristica si chiude ogni giorno che passa, non si sa fino a quando durerà. Adesso la saturazione non c’è, ma arriverà il momento in cui ci sarà.

Il bivio davanti a te

Tra due anni sarai qui a guardare chi ha costruito la rete che tu potevi costruire. Probabilmente, se scegli di non fare una mazza, dirai “se avessi iniziato quando era tutto libero…” Grazie, graziella e grazie al cazzo. A quel punto cercherai le briciole in un mercato saturo.

La scelta è semplice. Non serve essere bravi a vendere. Serve essere bravi a capire l’opportunità. Accendere il cervello su ON. Serve agire quando il territorio è libero. Punto.

Non perdere tempo, non procrastinare, non essere una persona altamente poco utile a se stessa. I posti per lavorare direttamente con me sono limitati — ho 20 gift card a disposizione, e probabilmente mentre leggi questo sono già calate. Non so in che momento storico mi stai leggendo.

Le scelte sono tue e la responsabilità è tua.


Se vuoi approfondire, clicca il link qui sotto, accedi al contenuto gratuito e fissa una chiacchierata con me direttamente. Oppure, se i posti sono già esauriti, parlerai con qualcuno del mio team. In ogni caso, smetti di farti seghe mentali e agisci.

© 2024 – Maurice Zangheri Edu. Fin. – Tutti i diritti riservati : Privacy Policy, Cookie Policy
Maurice Zangheri – Via Montescudo, 82 – 47853 – Ospedaletto di Coriano (RN) – Italy

© 2024 – Maurice Zangheri Edu. Fin. – Tutti i diritti riservati : Privacy Policy, Cookie Policy
Maurice Zangheri – Via Montescudo, 82 – 47853 – Ospedaletto di Coriano (RN) – Italy

Pagamento Diretto tramite Edu. Fin.

👉 Perfetto se desideri un processo rapido senza extra!

Pagamento tramite l’Associazione Culturale Your Dreams con Cashback 100%

👉 Perfetto se vuoi sfruttare al massino ciò che imparerai!